Nati oggi – Quentin Tarantino

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Quentin Jerome Tarantino (Knoxville, 27 marzo 1963) è un regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico statunitense.

Particolarmente celebre per la sua cinefilia quasi maniacale e orientata, in special modo, alla cinematografia di genere (B-movie, exploitation), fervente ammiratore del cinema italiano dei primi anni settanta (Sergio Leone, Dario Argento, Mario Bava, Lucio Fulci e tutto il filone del cinema poliziottesco), Tarantino è stato definito un regista DJ per la sua capacità di riuscire a combinare stili diversi fondendoli insieme in una nuova opera.

Inizia la sua carriera come regista verso la fine degli anni ottanta, raggiungendo il successo di critica con il film di debutto Le iene. Con il successivo Pulp Fiction arriva la consacrazione, vincendo la Palma d’oro al Festival di Cannes e conquistando, oltre a sette nomination, il premio per la miglior sceneggiatura originale, condiviso con Roger Avary, ai Premi Oscar 1995.

Il 24 febbraio 2013 si aggiudica la sua seconda statuetta per la migliore sceneggiatura originale ai Premi Oscar 2013.

Il filmaker e storico del cinema Peter Bogdanovich lo ha definito il regista più influente della sua generazione.

Biografia

Quentin Tarantino nasce a Knoxville, nel Tennessee, il 27 marzo 1963.La madre, Connie McHugh, è un’infermiera sedicenne statunitense di origini irlandesi e cherokee. Il padre, Tony Tarantino, è un attore e musicista statunitense di origini italiane.Quentin non ha mai conosciuto il suo padre naturale perché ha lasciato la madre prima che lui nascesse.qt38kid9jlDue anni dopo la nascita del figlio, Connie sposa il musicista Curt Zastoupil, padre adottivo con il quale il giovane Quentin stringe un forte legame. Fra l’altro, sarà proprio con il padre adottivo che Tarantino andrà a vedere al cinema, l’unico film che lo ha fatto spaventare in vita sua: Bambi. All’età di sei anni, dopo avere visto questo cartone animato, il regista ha affermato di aver pianto per ore e ore.Quando Quentin ha due anni, la madre lascia Knoxville per trasferirsi a Torrance, in California.

Nel 1971, la famiglia trasloca a El Segundo, nell’area di South Bay di Los Angeles, dove Quentin frequenta la Hawthorne Christian School. Due anni dopo la madre divorzia dal patrigno. Qui si appassiona agli spaghetti-western, diventando grande fan di Sergio Leone.

Nel 1977, a soli quattordici anni, Tarantino scrive la sua prima sceneggiatura, Captain Peachfuzz and the Anchovy Bandit. Nel frattempo è passato alla Narbonne High School di Harbor City, California, che però abbandona presto per iniziare a lavorare come maschera al Pussycat, un cinema porno di Torrance. Nel 1981 inizia a prendere lezioni di recitazione entrando a far parte della Theatre Company di James Best.

Nel 1983 lavora per qualche tempo per il nuovo patrigno, Jan Bohusch, affittando stand alle fiere. L’anno successivo passa all’impiego, prima saltuario, poi fisso, presso il videonoleggio Manhattan Beach Video Archives, nell’area di Manhattan Beach a Los Angeles, dove stringe una grande amicizia con molti colleghi e soprattutto con Roger Avary, con il quale collaborerà durante la sua successiva carriera cinematografica.

Continua a studiare recitazione presso lo Actors’ Shelter di Allen Garfield, a Beverly Hills, ma i suoi interessi si spostano gradualmente dalla recitazione alla scrittura di sceneggiature e alla regia. Con i suoi colleghi di lavoro, trascorre il tempo parlando di film e fornendo consigli ai clienti, tra i quali spicca il futuro attore Danny Strong, nato e residente a Manhattan Beach.

Anni ottanta
My Best Friend’s Birthday

Riguardo al periodo della sua vita in cui, ancora ragazzo, lavorava ai Video Archives del suo paese, il regista ci tiene a specificare che:
«Non sono diventato un cinefilo perché lavoravo lì, è il contrario: mi hanno preso a lavorare in quel posto perché ero molto appassionato di cinema e sapevo tutto sull’argomento».
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Nel 1986, mentre ancora lavora ai Video Archives, Tarantino tenta per la prima volta di vestire i panni del regista iniziando a girare un film che avrebbe dovuto intitolarsi My Best Friend’s Birthday, su una sceneggiatura scritta dallo stesso Tarantino insieme all’amico e collega Craig Hamann.Tutti i membri del cast e della troupe sono anch’essi dipendenti dei Video Archives, e partecipano al progetto finanziandolo con 6.000 dollari, detratti dai loro stipendi (all’epoca circa 7 dollari all’ora).

Le riprese vengono fatte su una pellicola 16 mm in bianco e nero, usando come location vecchi bar abbandonati e la casa della madre di Tarantino. La realizzazione del film, rallentata da numerosi contrattempi, si protrae per ben tre anni, e naufraga definitivamente quando parte della pellicola girata viene distrutta per un errore del laboratorio di sviluppo. Il film è oggi visibile su YouTube e scaricabile con eMule, nella versione incompiuta di 36 minuti.

Molti dei personaggi e delle situazioni di My Best Friend’s Birthday saranno però ripresi da Tarantino nelle sue sceneggiature successive. Il personaggio di Clarence tornò infatti alla ribalta nel 1993 in Una vita al massimo, diretto da Tony Scott. Per il suo debutto cinematografico, Le iene, Tarantino rimase indeciso sino all’ultimo sull’utilizzare o meno una canzone della colonna sonora che era già stata utilizzata, senza i diritti d’autore, in My Best Friend’s Birthday.

Anni novanta
Le Iene

La vendita delle sue prime opere lo mette sotto la luce dei riflettori. Ad un party ad Hollywood incontra il produttore Lawrence Bender, che incoraggia Quentin Tarantino nel continuare a scrivere sceneggiature. Il risultato di quell’incontro è Le iene (Reservoir Dogs).

La sceneggiatura scritta da Tarantino ed Avary viene letta dal regista Monte Hellman, che lo aiuta a trovare finanziamenti dalla Live Entertainment e ad assicurarsi la regia del film.

La pellicola viene girata in sole cinque settimane nell’estate del 1991, dopo che Tarantino è stato ammesso al workshop del Sundance Film Institute di Robert Redford, e viene poi presentata al Sundance Film Festival, a quello di Montreal e a quello di Toronto, riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e critica.reservoir-dogs-tim-roth

Ne viene fuori un film originale, cinico e sanguinoso, dal quale traspare in modo evidente la cinefilia del regista, elemento che sarebbe poi diventato un suo marchio di fabbrica. Il lungo dialogo con cui si apre il film è già estremamente nel suo stile.Nel film sono già presenti alcune peculiarità del cinema di Tarantino: l’uso disinvolto della tecnica del flashback, l’ambiguità morale dei personaggi, i dialoghi dalle oscenità elaborate e dallo humour devastante, la violenza (sequenza della tortura del poliziotto in ostaggio) che però qui appare non “estetizzata” ma più realistica.

Pulp Fiction

Il successo di Le iene porta Tarantino alle attenzioni dei produttori di Hollywood: gli vengono offerti numerosi progetti, tra i quali Speed e Men in Black. Tarantino, invece, preferisce ritirarsi ad Amsterdam per lavorare alla sceneggiatura di Pulp Fiction.

Il successo della seconda pellicola è ancora più eclatante del debutto: il film si aggiudica la Palma d’oro al Festival di Cannes del 1994 e alla cerimonia degli Oscar 1995 vince la statuetta per la miglior sceneggiatura originale, anche questa volta scritta insieme a Roger Avary. Pulp Fiction riceve anche la nomination a miglior film. È una rivoluzione per il cinema indipendente.photo_11719_0-7

La trama di Pulp Fiction è intreccio di storie diverse ed apparentemente scollegate, rimescolate dall’autore con numerose prolessi ed analessi, simile nella brutalità al precedente.Nel cast, ricchissimo di talenti, numerose sono le grandi prove acclamate dalla critica. Viene in particolare rilanciata la carriera di John Travolta grazie alla sua interpretazione del gangster pulp Vincent Vega, anche grazie alla scena del ballo al locale Jack Rabbit Slim’s, nella quale Travolta torna a danzare sul grande schermo ad anni di distanza dai musical che lo hanno reso celebre.pulp-fiction-backstage-15

Fra gli altri attori che parteciparono alla pellicola si contano Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Tim Roth, Ving Rhames, Rosanna Arquette, Bruce Willis, Christopher Walken e Harvey Keitel, oltre a un cameo di Steve Buscemi.

E.R., Killing Zoe, Mister Destiny e Four Rooms

Dopo il successo di Pulp Fiction, il 1994 e il 1995 sono due anni intensi e pieni di impegni per Tarantino.

Nel 1994 dirige un episodio della celebre serie televisiva E.R. – Medici in prima linea, intitolato Maternità, e produce Killing Zoe, un thriller pulp violento, scritto e diretto da Roger Avary, girato in soli cinque giorni.

Nel 1995 interpreta un film come attore protagonista, Mister Destiny (Destiny Turns on the Radio), e fa una piccola parte in Desperado di Robert Rodríguez, grande amico e compagno di studi al Sundance Film Institute.fourrooms

Successivamente sceglie tra i suoi ex-“compagni di classe” al Sundance Film Institute tre registi: oltre a Rodríguez, Tarantino chiama Allison Anders e Alexandre Rockwell per girare Four Rooms, un film diviso in quattro episodi, ognuno scritto e diretto da un regista diverso, ma legati tra loro, come omaggio alla Nouvelle Vague francese.

L’uomo di Hollywood, l’episodio finale della pellicola, diretto da Tarantino, è ispirato ad una puntata della serie TV Alfred Hitchcock Presents, in onda nel 1960, intitolato L’uomo del Sud.

“Nonostante l’ambizione del progetto, Four Rooms non ottiene il successo sperato”.

Jackie Brown

Dopo tre anni di pausa, nel 1997 dirige Jackie Brown, il suo primo film basato su una trama non originale, adattata dal romanzo Rum Punch di Elmore Leonard, uno degli scrittori preferiti del regista.jackie-brown-1997-tou-01-g

Film inedito per Tarantino che spiazza un po’ tutti alla sua uscita, non eccedendo in esibizionismi come le pellicole precedenti. Si tratta, inoltre, di un omaggio al genere cinematografico della blaxploitation, con una delle più famose interpreti del genere, Pam Grier, nel ruolo della protagonista; l’attrice, infatti, aveva recitato in numerosi film del genere negli anni settanta, e venne “ripescata” da Tarantino, suo grandissimo fan dell’epoca.
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Alla sua uscita fu un insuccesso (incassa appena 39 milioni di dollari negli USA), e fu considerato come un passo falso di Tarantino; in seguito però si è cominciato a rivalutare il terzo lungometraggio del regista statunitense che, seppur lontano dai suoi canoni estetici tipici, è un film ricco di stile, girato con una regia più classica e ricercata, e viene considerato da molti addirittura come il suo miglior film. Inoltre, il mensile Movie Insider lo ha inserito nell’elenco nei “100 film che meritano maggior amore”.

Kill Bill

Dopo Jackie Brown, Tarantino si prende una lunga pausa come regista, ben sei anni. Nel frattempo, nel 1998 debutta a Broadway, nella commedia Wait Until Dark, e nel 2000 recita in un piccolo ruolo nel film Little Nicky – Un diavolo a Manhattan (Little Nicky) di Steven Brill.Nel 2002 appare come attore in quattro episodi della serie televisiva Alias, nel ruolo di McKenas Cole.

Il nuovo progetto avrebbe dovuto essere un film di guerra, Inglourious Bastards, invece il regista decide di posticipare la produzione per potersi dedicare ad un altro grande progetto, Kill Bill, “regalo di compleanno” per i 30 anni di Uma Thurman.
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In seguito ammette di avere rimandato la produzione della pellicola, uscita nel 2009 con il titolo Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds), perché non riusciva a smettere di scrivere, ma sapeva di dovere eliminare alcune sottotrame affinché la storia funzionasse.

Le riprese iniziano nel 2002 (avrebbero dovuto iniziare un anno prima, ma la gravidanza della Thurman fa slittare il piano di lavoro), e in corso di lavorazione sforano sia nel budget, che in lunghezza. La Miramax chiede a Tarantino di accorciare il film, ma il regista si oppone e preferisce dividerlo in due “volumi”; nascono così Kill Bill vol. 1 e Kill Bill vol. 2.

L’opera è stilisticamente abbagliante, e derivativa rispetto alle fonti più disparate, dai film di kung fu di Hong Kong ai telefilm, dai revenge movies ai chambara agli spaghetti-western; può essere considerato un complesso ed elaborato omaggio a tutti i suoi miti ed ispiratori.HmMRF

Nel 2004 torna al Festival di Cannes, questa volta come presidente della giuria, che premierà con la Palma d’oro il documentario di Michael Moore Fahrenheit 9/11. Kill Bill non è in concorso, ma viene proiettata la versione originale di oltre 3 ore.

Sin City

Per Kill Bill, il suo grande amico e collega Robert Rodríguez accetta di comporre alcune musiche per il simbolico compenso di 1 dollaro. Per la stessa cifra, Tarantino restituisce il favore girando una scena di Sin City, il film diretto da Rodríguez e Frank Miller, tratto dalla serie a fumetti di quest’ultimo.Mickey-Rourke-plays-Marv-in-Sin-City-2005-18

Tarantino, che figura come Special Guest Director, dirige la sequenza in macchina con Jackie Boy (Benicio Del Toro) dell’episodio Un’abbuffata di morte.

Grindhouse

Dopo il successo di Kill Bill, Tarantino, spronato dall’amico Robert Rodríguez, decide di dare vita a un film horror in due episodi che riprende i fasti dei film che aveva amato durante l’adolescenza, l’estetica e le trame deliranti dell’exploitation ed effetti speciali volutamente grossolani. Il risultato è Grindhouse, un film diviso in due episodi: A prova di morte, con Kurt Russell, scritto e diretto da Tarantino, uno slasher che racconta la storia di un misogino schizofrenico che elimina le sue vittime prescelte a bordo di un’auto truccata e potentissima; Planet Terror, con Rose McGowan, diretto da Rodríguez, uno splatter narrante di un’epidemia in cui gli infetti divengono una sorta di mostri-zombi.tarantino2_resized

Nonostante le ottime aspettative per il film, la pellicola non ottiene il successo sperato, probabilmente per il fatto che l’intenzione dei registi era quella di ricreare l’atmosfera delle “grindhouse”, i cinemini a basso costo dell’America anni settanta, che il pubblico non aveva apprezzato all’epoca ed era quasi impossibile che apprezzasse a trent’anni di distanza.

Tuttavia, indipendentemente dagli incassi, se l’obiettivo era quello di riportare alla memoria le “grindhouse” degli anni settanta, è stato centrato in pieno, con apocalittici e volutamente grossolani effetti speciali e situazioni e dialoghi tipici di quei film a basso costo, che nel complesso ne fanno due film apprezzati dagli amanti del genere.

“Tarantino ha presentato A prova di morte al Festival di Cannes del 2007”.

Bastardi senza gloria

Dopo Grindhouse Tarantino inizia a lavorare su un progetto di lunga data, intitolato Inglourious Basterds (tradotto in italiano con Bastardi senza gloria), sul quale aveva cominciato a lavorare nei sei anni di pausa tra Jackie Brown e Kill Bill e che inizia a girare nell’ottobre del 2008.Nel cast del film si annoverano i nomi di Brad Pitt, Mélanie Laurent, Eli Roth, Diane Kruger, e l’allora sconosciuto Christoph Waltz.bastardi-senza-gloria-dietro-le-quinte

Il film viene presentato al Festival di Cannes il 20 maggio 2009 ed esce negli Stati Uniti il 21 agosto dello stesso anno (in Italia e in gran parte d’Europa, invece l’uscita è scaglionata tra l’ultima settimana di agosto e le prime di ottobre), ottenendo un ottimo riscontro sotto il punto di vista degli incassi e della critica (sia ufficiale che quella del pubblico). Fu il più grande successo commerciale di Tarantino fino a quel momento, con oltre 313 milioni di dollari incassati in tutto il mondo.

Il film ha ricevuto 8 nomination ai Premi Oscar 2010 (miglior film, regia, attore non protagonista, sceneggiatura originale, montaggio sonoro, montaggio, fotografia e sonoro), vincendo il premio per il miglior attore non protagonista Christoph Waltz.

Django Unchained

Dopo Bastardi senza gloria, il nuovo progetto di Quentin Tarantino è Django Unchained, uno spaghetti western che trae ispirazione da Django, il famoso film degli anni sessanta con protagonista Franco Nero.

Il film racconta la storia di Django, interpretato da Jamie Foxx, uno schiavo di colore che diventa un cacciatore di taglie sotto la guida di un altro assassino, un ex dottore ormai divenuto anziano (Christoph Waltz). Dopo aver lavorato insieme per tutto l’inverno, la coppia andrà alla ricerca della moglie dell’ormai uomo libero Django, schiava del crudele proprietario terriero Calvin Candie, (Leonardo DiCaprio). La moglie di Django, Broomhilda, ha invece il volto di Kerry Washington.django-2

Il film è stato lanciato nelle sale americane il 25 dicembre 2012 e si è rivelato il più grande successo di sempre di Tarantino al botteghino, incassando oltre 30 milioni di dollari negli Stati Uniti solo durante il primo weekend e sfondando il tetto dei 100 milioni pochi giorni dopo l’inizio del nuovo anno.26t3d-05856Attualmente ha incassato più di 415 milioni di dollari.In Italia è uscito il 17 gennaio 2013, distruggendo anche qui ogni record precedente ed incassando 400.000 euro solo nel primo giorno di proiezione, per poi superare i 3 milioni e mezzo durante il primo weekend ed i 9 milioni e mezzo nelle prime due settimane.

Candidato agli Oscar 2013 con cinque nomination, Django Unchained conquista due statuette, una vinta da Christoph Waltz come miglior attore non protagonista e una assegnata a Tarantino per la miglior sceneggiatura (riconoscimento che il regista non otteneva dai tempi di Pulp Fiction).

Progetti incompiuti

Tra i progetti incompiuti che Tarantino ha più volte menzionato vi sono Vega Brothers, sui fratelli Vic e Vincent Vega (che appaiono rispettivamente in Le iene, interpretato da Michael Madsen, e Pulp Fiction, interpretato da John Travolta), e un film della serie di James Bond, di cui Tarantino è un fan, e del quale da tempo sogna di dirigere un episodio; si era offerto per Agente 007 – Casinò Royale uscito nel 2006, il primo con Daniel Craig nel ruolo di James Bond.director-quentin-tarantino-poses-for-a-portrait-while-promoting-his-movie-django-unchained-in-new-york-ay_99964396-e1355825558270 Nella pausa tra Grindhouse e Bastardi senza gloria si era poi detto interessato al remake di Le implacabili lame di rondine d’oro, una pellicola dei fratelli Shaw che Tarantino ha dichiarato di amare da sempre e che sogna di girare in mandarino con sottotitoli in inglese.A settembre 2007, Tarantino viene coinvolto nel progetto di Takashi Miike, Sukiyaki Western Django, una pellicola che unisce gli elementi del chambara movie e quelli dello spaghetti western.Prima di iniziare le riprese di Bastardi senza gloria, diversi siti web avevano riportato la notizia secondo cui Tarantino stesse lavorando ad un biopic sul chitarrista Jimi Hendrix, fatto poi smentito dallo stesso Tarantino.

Filmografia
Regista

Le iene (Reservoir Dogs) (1992)
Pulp Fiction (1994)
Four Rooms – episodio L’uomo di Hollywood (The Man from Hollywood) (1995)
Jackie Brown (1997)
Kill Bill vol. 1 (2003)
Kill Bill vol. 2 (2004)
Sin City – special guest director nell’episodio Un’abbuffata di morte (2005)
Grindhouse – A prova di morte (Death Proof) – prima parte di Grindhouse (2007)
Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds) (2009)
Django Unchained (2012)

Televisione

E.R. – Medici in prima linea (ER) – serie TV, episodio 1×24 (1994)
CSI: Scena del crimine (CSI: Crime Scene Investigation) – serie TV, episodi 5×24-5×25 (2005)

Sceneggiatore

Le iene (Reservoir Dogs) (1992)
Una vita al massimo (True Romance), regia di Tony Scott (1993)
Assassini nati (Natural Born Killers), regia di Oliver Stone (1994)
Pulp Fiction (1994)
Four Rooms – episodio L’uomo di Hollywood (The Man from Hollywood) (1995)
Dal tramonto all’alba (From Dusk Till Dawn), regia di Robert Rodríguez (1996)
Curdled, regia di Reb Braddock (1996)
Jackie Brown (1997)
Kill Bill vol. 1 (2003)
Kill Bill vol. 2 (2004)
Grindhouse – A prova di morte (Death Proof) – prima parte di Grindhouse (2007)
Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds) (2009)
Django Unchained (2012)

Attore

Le iene (Reservoir Dogs), regia di Quentin Tarantino (1992)
Eddie Presley, regia di Jeff Burr (1993)
The Coriolis Effect, regia di Louis Venosta – voce (1994)
Il tuo amico nel mio letto (Sleep With me), regia di Rory Kelly (1994)
Somebody to Love – Qualcuno da amare, regia di Alexandre Rockwell (1994)
Pulp Fiction, regia di Quentin Tarantino (1994)
Mister Destiny (Destiny Turns on the Radio), regia di Jack Baran (1995)
Four Rooms – episodio L’uomo di Hollywood (The Man from Hollywood) (1995)
Desperado, regia di Robert Rodríguez – cameo (1995)
Dal tramonto all’alba (From Dusk Till Dawn), regia di Robert Rodríguez (1996)
Girl 6 – Sesso in linea (Girl 6), regia di Spike Lee – cameo (1996)
Jackie Brown, regia di Quentin Tarantino – cameo (1997)
Little Nicky – Un diavolo a Manhattan (Little Nicky), regia di Steven Brill – cameo (2000)
Alias – serie TV, episodi 1×12-1×13-3×11-3×13 (2002–2004)
Kill Bill vol. 1, regia di Quentin Tarantino – cameo (2003)
I Muppet e il mago di Oz (The Muppets’ Wizard of Oz), regia di Kirk R. Thatcher (2005)
Grindhouse – A prova di morte (Death Proof), regia di Quentin Tarantino (2007)
Grindhouse – Planet Terror (Planet Terror), regia di Robert Rodríguez (2007)
Sukiyaki Western Django, regia di Takashi Miike (2007)
Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds), regia di Quentin Tarantino – cameo (2009)
Django Unchained, regia di Quentin Tarantino – cameo (2012)

Produttore

Le mani della notte (Past Midnight), regia di Jan Eliasberg (1992) – Produttore associato
Killing Zoe, regia di Roger Avary (1994) – Produttore esecutivo
Four Rooms, regia di Robert Rodríguez, Allison Anders e Alexandre Rockwell (1995) – Produttore esecutivo
Dal tramonto all’alba (From Dusk Till Dawn), regia di Robert Rodríguez (1995) – Produttore esecutivo
Curdled, regia di Reb Braddock (1996) – Produttore esecutivo
God Said, ‘Ha!’, regia di Julia Sweeney (1998) – Produttore esecutivo
Dal tramonto all’alba 2 – Texas, sangue e denaro (From Dusk Till Dawn 2: Texas Blood Money), regia di Scott Spiegel (1999) – Produttore esecutivo
Dal tramonto all’alba 3 – La figlia del boia (From Dusk Till Dawn 3: The Hangman’s Daughter), regia di P.J. Pesce (2000) – Produttore esecutivo
Iron Monkey (Siunin Wong Fei-hung tsi titmalau), regia di Yuen Woo-ping (1993) – Produttore per il rilascio statunitense del 2001
Hostel, regia di Eli Roth (2005) – Produttore esecutivo
Daltry Calhoun, regia di Katrina Holden Bronson (2005) – Produttore esecutivo
Freedom’s Fury, regia di Colin K. Gray e Megan Raney (2006)
Hostel: Part II, regia di Eli Roth (2007) – Produttore esecutivo
Grindhouse, regia di Quentin Tarantino e Robert Rodríguez (2007)
Hell Ride, regia di Larry Bishop (2008)
Killshot, regia di John Madden (2009) – Produttore esecutivo
Machete, regia di Robert Rodríguez (2010)

Direttore della fotografia

Grindhouse – A prova di morte (Death Proof) – prima parte di Grindhouse (2007)

Premi e candidatureoscar tarantino

Premio Oscar
Nomination a Miglior regista per Pulp Fiction
Migliore sceneggiatura originale per Pulp Fiction
Nomination a Miglior regista per Bastardi senza gloria
Nomination a Migliore sceneggiatura originale per Bastardi senza gloria
Migliore sceneggiatura originale per Django Unchained

Premio Golden Globe

Nomination a Miglior regista per Pulp Fiction
Migliore sceneggiatura per Pulp Fiction
Nomination a Miglior regista per Bastardi senza gloria
Nomination a Migliore sceneggiatura per Bastardi senza gloria
Nomination a Miglior regista per Django Unchained
Migliore sceneggiatura per Django Unchained

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