Nati oggi – Paul Gascoigne

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Paul John Gascoigne (Gateshead, 27 maggio 1967) è un allenatore ed ex calciatore inglese, di ruolo centrocampista.

Considerato come uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione, non è mai riuscito ad esprimere appieno il suo potenziale anche per via dei numerosi infortuni ma soprattutto a causa della sua vita sregolata fuori dal campo.

Soprannominato Gazza, ha giocato nella Nazionale inglese e in diversi club professionistici dei massimi campionati inglese, italiano e scozzese.

Dopo il suo ritiro dalla carriera agonistica è stato numerose volte al centro delle cronache per i suoi problemi di alcolismo accompagnati da disturbi psichici sempre più gravi.

Biografia

Il 28 maggio 2007 viene operato d’urgenza allo stomaco per un’ulcera perforante.[3]

Il 22 febbraio 2008, in base alla Mental Health Act (la legge sulla salute mentale che permette alla polizia inglese di fermare e portare in un posto «di pubblica sicurezza» le persone che presentano sintomi di disturbi psichici e possono rappresentare un pericolo per l’incolumità pubblica), gli agenti lo ricoverano coattivamente in un ospedale a causa di due incidenti avvenuti in altrettanti alberghi del Nord dell’Isola: prima all’Hotel Malmaison di Newcastle e poi all’Hilton Hotel di Gateshead. Resta per 72 ore in ospedale, dove viene tenuto sotto controllo medico.

La sua situazione mentale peggiora sempre di più ed il 5 maggio seguente, affetto da manie depressive, tenta il suicidio in un lussuoso hotel di Londra.
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Il 4 giugno viene internato in una clinica di Londra per tre mesi di cure obbligatorie e per disintossicazione dal consumo di Red Bull: raccontò di riuscirne a bere anche più di 60 al giorno. Il 3 settembre Gascoigne ha avuto delle allucinazioni dovute all’alcol, in seguito alle quali un medico ha dichiarato che l’alcol ha creato una situazione patologica, non escludendo una crisi epatica in atto. Precedentemente Gazza era stato cacciato da un concerto degli Iron Maiden in Ungheria perché ubriaco; quando gli fu intimato di tornare in Inghilterra sparì per alcuni giorni.

Il 18 settembre viene arrestato con il reato di danneggiamento perché avrebbe rotto di proposito un telefonino a un suo fan che gli aveva chiesto un autografo e per una lite con un fotografo.

Il 25 dicembre la sua famiglia ne perde le tracce dopo che era stato dimesso dalla clinica londinese per trascorrere le vacanze natalizie con i suoi parenti.[7] Si rifarà vivo tre giorni dopo: completamente solo ed ubriaco, aveva alloggiato in un hotel a poche centinaia di metri dal centro di recupero di Minsterworth, dove era in terapia da tre settimane per sconfiggere la sua dipendenza dall’alcool.

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Successivamente decide di curarsi dallo stress con la crioterapia.

A metà febbraio 2010 si rivolge al sindacato dei calciatori PFA in quanto dopo aver sperperato in pochi anni il patrimonio di 26 milioni di euro guadagnato in carriera, è divenuto ormai un senzatetto.

A settembre è stato ad un passo dall’essere nominato allenatore del Garforth Town, squadra che milita nella Evo Stik Division One North, l’ottavo livello della Struttura piramidale delle leghe calcistiche inglesi, ma alla fine, dopo numerosi colloqui, l’ex fantasista della Nazionale inglese rifiutò l’incarico.
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La notte del 21 ottobre è stato arrestato per possesso di droga.

Dopo il match di Champions League fra Tottenham e Real Madrid dell’aprile 2011, è stato invitato dal tecnico delle Merengues, il portoghese José Mourinho, ad una celebrazione del club, e sono stati proiettati alcuni filmati su Gazza, come quello che riprendeva il suo lungo pianto dopo la sconfitta ai rigori dell’Inghilterra nella semifinale contro la Germania Ovest nei Mondiali di Calcio del 1990.

Il 22 novembre 2012, in occasione della gara di Europa League tra Lazio e Tottenham, la società romana riesce a riportare all’Olimpico l’ex campione inglese dopo 17 anni dalla sua partenza. Prima del match Gascoigne, accompagnato dal presidente laziale Claudio Lotito, compie un giro di campo salutando i suoi vecchi tifosi.

Il 10 febbraio 2013 è colto da una crisi cardio-respiratoria e le sue condizioni appaiono subito gravi, così viene ricoverato d’urgenza in una costosa clinica per la riabilitazione dall’alcol in Arizona grazie al finanziamento di 7500 sterline da parte di amici e ex calciatori tra i quali Gary Lineker. Subito dopo il ricovero le sue condizioni sono peggiorate e sarebbe persino entrato in coma.

Guarito dalla malattia, il 24 marzo è ospite di un programma londinese. All’uscita dalla registrazione Paul ha detto ai fan “Voglio tornare alla realtà, a differenza di George Best io voglio guarire”.

Il 7 aprile ritorna, acclamato dalla folla, allo stadio londinese di White Hart Lane, luogo che lo vide protagonista prima dell’approdo alla Lazio.

A maggio presenzia alle corse di cavalli di Ascot in compagnia dell’ex moglie Sheryl.

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Il 4 luglio viene arrestato per aver aggredito l’ex moglie e una guardia di sicurezza presso una stazione ferroviaria; trascorre una notte in cella prima di essere rilasciato su cauzione.Il 5 agosto dovrà risponere di queste accuse in tribunale.

L’8 luglio è rinvenuto a terra, ubriaco fradicio con due bottiglie di gin in tasca, davanti a un hotel di Londra da dove era stato buttato fuori per ubriachezza molesta. Da lì è stato raccolto da un’ambulanza e portato in ospedale.

Dopo essersi allontanato per 4 giorni dall’ospedale, senza lasciare tracce, il 13 luglio riappare e afferma di essere sobrio da 4 giorni, di voler combattere l’alcolismo e di essere certo di vincere.

Caratteristiche tecniche

Centrocampista offensivo dotato di un ottimo dribbling, era in grado sia di operare come regista avanzato che di finalizzare l’azione con gol personali.Le sue doti tecniche erano accompagnate da un fisico possente che gli permetteva di resistere ai difensori avversari, e da un grande agonismo che lo spingeva ad interventi in tackle spesso eccessivamente duri.article_fbf8e1b8d5a644c2_1346420943_9j-4aaqsk

Carriera

Cresciuto nel settore giovanile del Newcastle, approda in prima squadra nel 1985: nello stesso anno vinse con il club la FA Youth Cup. Militò nel Newcastle fino al 1988, collezionando 104 presenze e 25 reti. Passò in seguito al Tottenham, dove rimase per tre anni: durante la finale di FA Cup 1990-1991, vinta dalla sua squadra, fu vittima di un infortunio al ginocchio sinistro che lo tenne fuori dai campi per l’intera stagione seguente.

Nell’estate del 1992 arrivò in Italia, acquistato dalla Lazio per 15 miliardi di lire. Esordì in Serie A il 4 ottobre 1992, nell’incontro Lazio-Parma (finito 5-2 per i biancocelesti): il 21 novembre segnò la sua prima rete nel campionato italiano, realizzando il gol del pareggio (1-1) all’89º minuto del derby contro la Roma. L’esperienza italiana si concluse nel 1995, quando lasciò la società romana dopo 6 reti in 47 incontri (di cui 4 in Coppa Italia). In questo periodo si fece conoscere soprattutto per i suoi comportamenti esuberanti, spesso riportati dalla stampa nazionale.

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Gascoigne viene quindi ceduto per 11 miliardi al club scozzese del Rangers: in tre anni, fino al 1998, vince due scudetti (1996 e 1997), una coppa nazionale (1996) e una Coppa di Lega (1997). Negli anni successivi veste le maglie di Middlesbrough (1998-2000) ed Everton (2000-2002), prima di scendere di categoria passando al Burnley, dove gioca 6 partite nel 2002-2003.

Nel 2003 tenta l’avventura nel campionato cinese, con il Gansu Tiamna: nel 2004 chiude la sua carriera al Boston United, dove ricopre contemporaneamente la carica di giocatore ed allenatore.
Nazionale

Esordì con la maglia dell’Inghilterra nel 1988, quando giocava nel Tottenham. Fu convocato per il Mondiale 1990, nel corso del quale scese in campo in sei delle sette gare disputate dai Leoni: rimane celebre il suo pianto nella semifinale contro la Germania Ovest, dopo aver preso un cartellino giallo che gli avrebbe impedito di giocare per squalifica la partita successiva. Nel 1996 partecipò al Campionato d’Europa: il 15 giugno segnò la seconda rete nell’incontro della fase a gruppi contro la Scozia, vinto dai padroni di casa (2-0). Nei quarti di finale contro la Spagna segnò uno dei rigori della sequenza finale: realizzò il tiro dal dischetto anche nella semifinale contro la Germania, ma l’Inghilterra fu eliminata. Dopo questa esperienza ha chiuso la sua carriera internazionale: il CT Glenn Hoddle non lo ha convocato per il campionato del mondo 1998.

In totale con l’Inghilterra ha disputato 57 gare e segnato 10 gol.

Palmarès
Club

FA Youth Cup:1

Newcastle: 1985

Spltrophy.png Campionato scozzese: 2

Rangers: 1995-1996, 1996-1997

Coppa di Scozia: 1

Rangers: 1995-1996

Coppa di Lega scozzese: 1

Rangers: 1996-1997

FA Cup.png Coppa d’Inghilterra: 1

Tottenham: 1990-1991

Nazionale

Coppa Stanley Rous: 1

Inghilterra: 1989

Torneo di Francia: 1

Inghilterra: 1997

Individuale

Giovane dell’anno della PFA: 1

1988

Riconoscimenti accessori al campionato mondiale di calcio:1

Trofeo FIFA Fair Play 1990

Personalità dell’anno BBC Sports: 1

1990

Giocatore dell’anno della SFWA: 1

1996

Giocatore dell’anno della SPFA: 1

1996

Top 11 Europei 1996: 1
Hall of Fame del calcio inglese: 1

2002

Hall of Fame dei Glasgow Rangers: 1

2006

Le magie del campione più bizzarro del calcio inglese

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