Nati oggi – Brigantony

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Brigantony, nome d’arte di Antonino Caponnetto (Catania, 24 aprile 1948), è un cantante italiano, di musica popolare.

Lo stile musicale

La musica di Brigantony spazia dalla tarantella siciliana (Tarantella erotica, Tarantella cumannata ecc.) al rock (Nannu rock, U vinu sicilianu ecc.), alla dance anni ottanta e novanta (Semu fuiuti frischi ecc.), dal rap (Opa’cche bellu ‘u cinima) al pop, alla latino-americana fino al blues.

Risulta essere eclettico, riuscendo ad interpretare ognuno di questi generi così diversi tra loro, regalando un panorama molto ampio ai suoi ascoltatori.

I testi

Benché spesso ricolmi di parolacce e battute sconce, doppisensi e quant’altro, i testi di Brigantony mostrano spesso uno spaccato reale della vita siciliana, soprattutto catanese. Molto spesso i suoi brani sono dei messaggi sociali, come Kala Bula che denuncia l’abusivismo nei mercatini, Tutti ca fumunu e Cancru rock contro il fumo o di monito contro l’AIDS come in A Puppera. Frequentissime sono le canzoni e le scenette dedicate alla politica, al suo aspetto più corrotto e al disincanto della gente verso i politici, venate talvolta di un certo qualunquismo; canzoni e scenette emblematiche in questo senso sono: U ministru si cunfessa, Caro ministro, L’onorevole, L’Italia di oggi, Tempu di voti, Bastardi, Comu s’ammuccanu.1524541_350

Molte canzoni parlano di omosessualità, spesso con una voce effeminata a dialogare con la voce di Brigantony durante la canzone. In generale la sessualità è molto presente nei testi del poliedrico autore, con la presenza di personaggi eterosessuali, gay e bisex. Il tema è trattato con molta leggerezza, portando la discussione a un livello di normalità e consuetudine. Esempi sono Osvaldo, Cu c’è c’è, L’Intervista, Mi piaci to soru, Sta Fitennu.

I pezzi di Brigantony parlano inoltre della Sicilia visitata in massa da stranieri, soprattutto negli anni ottanta, facendo riferimenti continui alla città di Taormina, la meta più ambita all’epoca, e citando i turisti in svariate canzoni, tra cui A Minchia al Sole, A Polacca e in ‘U Cannolu, facendo anche riferimento alle turiste nordeuropee, attratte dalla mascolinità sicula. Forte anche la presenza statunitense, probabilmente anche per la vicina base USA di Sigonella, citata in I Never Stones to Your Sister.

Da menzionare infine il tema dell’emigrazione, molto sentito da Brigantony che proprio tra gli emigrati siciliani all’estero ha numerosi fan. L’interesse di Brigantony per questo argomento è dimostrato dal fatto che vi ha dedicato molte delle sue più belle canzoni “serie”, come America, Femmiti e parramu o Sicilia mia.

Le origini ed i primi album

La carriera di Brigantony comincia con un classico stile in tarantella siciliana, che negli album A bella vita (1976), Divertimento in folk (1980), Brigantony si scatena!! (1981), Con amore (1983) e 1 x 2 (1984) è presente in maniera predominante. All’interno cominciano a farsi strada altri generi, soprattutto il rock’n’roll, altra vera passione di Tony, ed il genere è già ricco di doppisensi e critiche alla vita sociale, tutto trattato in maniera molto divertente e goliardica.Fiumedinisi_09_08_2007_03

A fianco di queste canzoni vi sono comunque brani più seri, come Carusidda Siciliana, Amuri Miu, Bedda e America. Già con l’album successivo Brigantony e la sua Sicilia (1985) gli altri generi, nonché la presenza di “scenette”, diventano più preponderanti rendendo la formula più varia e, forse, via via più volgare, aprendo comunque la porta ai dischi successivi del grande successo.

La seconda metà anni ottanta ed i dischi più famosi

Durante la seconda metà degli Ottanta Brigantony pubblica il suo poker di album più famosi: Vamus a pilus (1985), A ciolla (1987), ‘Co bullu (1988) e ‘U sucu do pollu (1989). Questi 4 album, fondamentali nella carriera di Brigantony, sono intervallati da altri dischi minori di “scenette” varie, ma rappresentano il periodo di maggior forma dell’artista, oltre a contenere i brani più famosi e che hanno girato il mondo.

Basti citare A sucalora, Semu fuiuti frischi, Osvaldo, Kala Bula, U cannolu e le cover Mi stuppai ‘na fanta (The Final Countdown degli Europe) e Iaffiu ‘u cuttu (I Feel Good di James Brown). È presente anche Mi piaci a mia to soru che fu presentata al festival di Sanremo, ma rifiutata alle selezioni.hqdefault

Durante questi album la formula dei testi diviene probabilmente più volgare, o “vastasa”, come afferma Brigantony durante il finale di ‘U curiusu, contenuto in A ciolla, dove il cantante dice “…vastasa? e chi boi? Chi è c’haia fari ca facemu i cosi puliti e non si ‘ccattunu, si i genti volunu sti cosi, cuntenti iddi cuntenti tutti, no?” che tradotto in italiano significa “…volgare? E cosa vuoi? Che cosa devo fare se facciamo le cose pulite e non le comprano, se la gente vuole queste cose, contenti loro contenti tutti, no?”. In realtà grazie a questa volgarità, Brigantony ha acquistato la fama che ha ottenuto in tutto il mondo.

Gli anni novanta

I dischi successivi, Co’ Filter (1990), Love (1990) e D.O.C. (1991) mostrano canzoni forse meno ispirate, più spazio a canzoni classiche ed una minore volgarità, oltre a dare più spazio alle scenette recitate.

Tutto ciò verrà lasciato al passato dal successivo Bastardes (1992), dove la preponderante volgarità si unirà a nuovi stili sempre più presenti, quali il latino americano e la dance anni novanta che spopolava in quegli anni, forma che continuerà anche in album successivi come Super Brigantony Man (1992) e Ppa’ Vannu Cu Ce’ Ce’ (1993).0001661793_500

Da sottolineare, durante questi anni di vasta produzione, l’album Micio Tempio 2000 (1992), dove Brigantony reinterpreta le poesie di Domenico Tempio, poeta catanese vissuto tra il Settecento e l’Ottocento. I dischi successivi sono pieni di cover, soprattutto di canzoni che hanno avuto grande successo in quegli anni, e di scenette recitate, con poche canzoni rimaste nella testa del pubblico.

Nel 1998 pubblica THE BESTia, più curato e raffinato che a brani inediti come Manuela/Pensami/Se mi lasci non vale affianca riarrangiamenti di vecchi successi quali A Sausizza e Na Vota ni Lavaumu nta Pila. Durante la promozione di questo disco Brigantony torna alla ribalta con diverse apparizioni televisive ad Insieme, una delle trasmissioni di maggior successo di Antenna Sicilia/Teletna.

Gli anni 2000

I primi anni 2000 vedono una produzione di basso livello, oscurata anche dai Brigantini, band che riarrangia i pezzi di Brigantony ed ha pubblicato due album, i quali contribuiranno a far diventare Brigantony un’icona ed a farlo conoscere meglio soprattutto ai giovani. I Brigantini registreranno i cori insieme al “maestro” negli album di quegli anni come International (2002), Fazzu l’indianu (2003) che contiene la hit I Never Stones to Your Sister (presentata anche a Music Zoo di All Music) e Ma se il caldo arriva… (2005).phqdefault

Nel 2005 partecipa all’evento Concerto per Catania a favore della candidatura a sindaco di Enzo Bianco, a fianco di artisti conterranei quali Carmen Consoli, Mario Venuti, Tinturia, Lautari e Brando. Durante l’esibizione viene accompagnato dai cori dei Brigantini. Partecipa a vari concerti in Sicilia nell’estate del 2008, fra cui a Nizza di Sicilia (Messina) ove circa mille persone sono andati ad ascoltarlo e ove è tornato nell’estate del 2009.

In video

Nel 1992 Brigantony si presenta per la prima volta in video con Telemelaviro, commedia prodotta dalla Emmeci Home Video e diretta da Mario Calì, nella quale il cantante veste i panni di un conduttore di telegiornale spesso in collegamento con i personaggi più strani.

Discografia
Album in studio

1976 – A bella vita (GS)
1980 – Divertimento in folk (Seamusica)
1981 – Brigantony si scatena!! (Seamusica)
1982 – In discoteca (Seamusica)
1983 – Con amore (Seamusica)
1984 – 1 x 2 (Seamusica)
1984 – Catania in serie A (Seamusica)
1985 – Milano (Rootmall)
1985 – Vamos a pilus (Seamusica)
1985 – Tanti auguri (Seamusica)
1987 – A ciolla (Seamusica)
1987 – Lido paffias club (Seamusica)
1988 – ‘Cò bullu (Seamusica)
1988 – 90 minuto telecronista (Seamusica)
1989 – ‘U sucu do pollu (Seamusica)
1989 – Abbambata (lambada) (Seamusica)
1990 – Cò filter (New New Stelle)
1990 – Love (Seamusica)
1991 – D.O.C. (New New Stelle)
1991 – D.O.C. vol. 2 (New New Stelle)
1992 – Hotel del macco (Seamusica)
1992 – Super Brigantony man (New New Stelle)
1992 – Bastardes (New New Stelle)
1992 – Si puttanu la me vespa (New New Stelle)
1992 – Micio Tempio 2000 (New New Stelle)
1993 – Brigantony cinnè uno e… (Scacco matto)
1993 – Messaggio d’amore (New New Stelle)
1993 – Ppà vannu cu ce’ ce’ (New New Stelle)
1993 – Micio Tempio 2000 vol. 2 (New New Stelle)
1994 – Mix Live (New New Stelle)
1994 – Usa 94 (New New Stelle)
1995 – Alla shiggis minchis (New New Stelle)
1995 – The Boss (Seamusica)
1996 – I conna nun passunu (Seamusica)
1996 – Wanted! (Seamusica)
1997 – Cauru dance (Seamusica)
1998 – Perché non te la fai mettere nel disco? (Seamusica)
2000 – ‘A banana (Seamusica)
2002 – International (New New Stelle)
2003 – Fazzu l’indianu (New New Stelle)
2005 – Ma se il caldo arriva (Seamusica)
2006 – Non dire bugie (Seamusica)
2008 – In America (Seamusica)

Raccolte

1990 – I successi di Brigantony
1992 – Tutti i miei successi (Seamusica)
1992 – Linea remix
1992 – Linea remix vol. 2
1992 – Linea remix vol. 3
1997 – Tutti i miei successi vol. 2 (Seamusica)
1998 – Il peggio di Brigantony (Seamusica)
1998 – Il peggio di Brigantony vol. 2 (Seamusica)
1998 – Il peggio di Brigantony vol. 3 (Seamusica)
1998 – Il peggio di Brigantony vol. 4 (Seamusica)
1998 – Le scenette vol. 1 (Seamusica)
1998 – Le scenette vol. 2 (Seamusica)
1999 – Le scenette vol. 3 (Seamusica)
1999 – Il meglio di Brigantony
2001 – A cavallo
2002 – Le più belle di Brigantony (Seamusica)

Dal vivo

1985 – Brigantony e la sua Sicilia

Filmografia

Telemelaviro (1992)
Stuppai na fanta (2007)

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